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Casteltermini. L’Arte va in scena con la Compagnia del Nove

Scritto da Magaze.it il 09/05/2014

CASTELTERMINI – Un nuovo spettacolo teatrale a cura della “Compagnia del Nove” andrà in scena il 17 e il 18 Maggio, alle 21:00, presso il Cine-Teatro “Enzo Di Pisa” di Casteltermini, per festeggiare i primi 5 anni della loro attività.
“Questa sera si recita… a progetto – Un elogio al teatro e al musical rigorosamente a zero budget“  è il titolo (e il sottotitolo) dell’opera scritta e diretta da Emmanuele D’Urso.
Ironico, divertente, talvolta riflessivo, a metà tra una commedia e un varietà, il testo mette a nudo in modo velato e simpatico le difficoltà che oggi l’Arte in genere si trova a vivere, non dimenticando di omaggiarla, elevarla e rendergli il posto di “Medicina per l’Anima”.
“Una formula innovativa che trae spunto dalla voglia di arrivare al pubblico di ogni età, – spiegano gli organizzatori – con tutti i mezzi possibili. Un mix tra testi inediti e momenti salienti di musical e commedie illustri, che hanno, in qualche modo, condito la vita di ogni artista che si troverà sul palco a rappresentarli.”
Il cast è composto da artisti, non solo locali, ma anche di Mussomeli, San Giovanni Gemini e Porto Empedocle. Sono: Claudio Scozzari, Daniele De Marco, Emmanuele D’Urso, Federica Lo Bue, Giuseppe Navarra, Ilaria Mongiovì, Manlio Cordaro, Maria Rita Di Gloria, Martina Galione, Michele Di Bernardo, Nicolas Esposto, Sara Nobile, Simona Pino, Simona Sferlazza, Vincenzo MongiovìMartina Galione (costumi), Claudio Scozzari (assistente alla produzione), Orazio Ciccone (direzione di scena), Carmelo Insalaco (assistente audio).
“Fare gli Attori, – afferma Emmanuele D’Urso, presidente della Compagnia del Nove – per noi, è una necessità. Alcuni sono andati via, nel corso degli anni, altri sono rimasti, altri ancora si sono appena inseriti. Ma lo zoccolo duro rimane, è quello ed è forte, fatto di gente che di Teatro vorrebbe viverci, che si sacrifica per il gruppo e per lo spettacolo. Che si esibisce per trasmettere qualcosa agli altri, e non per elogiare sé stesso. Ogni Attore della Compagnia del Nove, studia, quotidianamente, la destrutturazione dell’Io, cercando di scomporsi in mille pezzi, salvo poi ricomporsi, ogni volta in modo nuovo, per calarsi nei panni del nuovo personaggio che dovrà interpretare.”

Trama e Note di Regia
Due Attori, un uomo e una donna, caduti in disgrazia dopo numerosi raggiri da parte di presunti manager, produttori e casting director, si ritrovano a dover vivere per strada, non avendo altre possibilità di sopravvivenza. Si mettono, dunque, alla ricerca di una soluzione per uscire fuori dalla crisi.
Inspiegabilmente, numerose persone iniziano ad invadere la “loro” strada con l’intento di fare dei provini, asserendo di aver ricevuto una lettera d’invito a raggiungere quel luogo e, quindi, a esibirsi. I due Attori, all’oscuro di tutto, tenteranno, furbescamente, di raggirarli per guadagnare dei soldi facili in poco tempo. Ma la voglia di vendetta, per i loro trascorsi fallimentari, non durerà a lungo, ritrovandosi,
così, a rivedere i loro comportamenti e decidere quale strada imboccare: da un lato quella della lealtà e dell’onestà, dall’altro quello della truffa e dell’inganno. E poi… chi sarà stato a mandare le tanto discusse lettere d’invito?
In tutto questo faranno breccia l’Arte e la Follia, due personaggi allegorici, l’una complementare all’altra, in un connubio fondamentale per la vita di ogni Artista. “L’Arte è nulla, senza un briciolo di Follia”. Ogni Attore, Cantante, Pittore, Musicista ricava, dalla Follia, dalla sua innata irrazionalità, l’ispirazione per mettersi in gioco e diventare talvolta un personaggio, talvolta un altro. Il tutto nel nome dell’Arte. Due
figure astratte, ma rese “umane”, che accompagnano lo svolgersi delle situazioni e guideranno i due Attori verso la loro definitiva consacrazione.

Cinque anni di Compagnia del Nove
Sono trascorsi cinque anni da quando, mettendo in scena il celebre musical “My Fair Lady”, debuttava la Compagnia del Nove. Cinque anni di studio, prove, spettacoli, piccole e grandi conquiste. Dai primissimi commenti, in cui, tra lo stupore dettato da un gruppo giovane e inedito, la Compagnia veniva additata come il futuro del Teatro Castelterminese (e non solo), si è passati a delle concrete certezze. Un gruppo autonomo, sotto tutti i punti di vista, che riesce a portare avanti l’intera organizzazione dei propri eventi, tra complicanze burocratiche e fattori meramente artistici. Un gruppo che, negli anni, ha dimostrato l’indubbio valore etico, tecnico ed emotivo. Una Compagnia Teatrale che porta in scena i suoi testi, inediti e spesso innovativi, che offre reali possibilità di formazione ai propri componenti. Un vero e proprio
modo di crescere artisticamente e di farsi strada tra le tortuose vie del mondo dello spettacolo.
In cinque anni hanno portato in scena anche la commedia musicale “Sindaco, si è perso Tempo” (scritta da Emmanuele D’Urso e Luca Lo Re), il “Tanzania Day” (spettacolo di beneficenza in aiuto ai bambini della missione di Suor Sofia Lo Presti in Tanzania), lo spettacolo “Dieci anni di teatro e commemorazione Enzo Di Pisa” (talk-show per omaggiare la riapertura del Teatro intitolato ad Enzo Di Pisa, compianto artista castelterminese di indubbio valore artistico), la commedia “Tutto è relativo” (scritta da Emmanuele D’Urso), collaborato in numerosi spettacoli, quali la “PrimaVerAntimafia” (per tre anni di seguito), organizzato eventi estivi, e tanto altro ancora.

La Compagnia
Siamo un'Associazione Culturale che opera sul territorio dell'Agrigentino e Siciliano in genere. Ci occupiamo di Teatro, scambi interculturali, diffusione della cultura, musica e video.
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